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"Il giardino di Adone": insalata della seduzione erotica

Ingredienti, loro proprietà e caratteristiche:

  • A) Il condimento:
    aceto di vino rosso (il colore dell'"eros") aromatizzato
    olio extravergine (cos'è più eccitante della verginità?) di oliva aromatizzato (se ne può preparare una bottiglia di ciascuno per usarli tutte le volte che occorrono)
    sale fino
    Aceto: scolmare un po' la bottiglia e mettervi a macerare almeno una settimana, agitando 2 volte al giorno, 10 foglie di basilico, 2 rametti di rosmarino, 10 foglie di salvia.
    Olio: scolmare un po' la bottiglia e mettervi a macerare almeno una settimana, agitando 2 volte al giorno, 3 spicchi d'aglio sbucciati e contusi; 3 peperoncini piccanti (diavolicchi) sbriciolati. Queste macerazioni di piante aromatiche nei condimenti hanno lo scopo di renderli gradevoli al gusto, e di integrare le loro naturali virtù al punto di trasmutarli in un insieme che risulta: antisettico intestinale; cardiotonico; stimolante corticosurrenale; eccitante nervino. L'ideale per questa insalata!
  • B) Le insalatine:
    lattuga, grumolo bianco tagliato a striscioline (dolce, lattiginoso/frigida, umida)
    lattughino, le foglioline intere (dolce, aspramarino, lattiginoso/frigida, umida tempe-rata)
    indivia riccia, le foglie bianche tagliate fini (erbaceo amarino, lattiginoso/fredda, umida)
    smerlato, le foglie tagliate (amarognolo/freddo, secco)
    cicoria da taglio, le foglie giovani un po' tagliate (amarognolo/frigida, secca).
  • C) Le erbette:
    spinacina, le foglie intere (erba grassa, pungente/fredda, secca)
    acetosa, le foglie tagliate (acetico, suadente/frigida, secca)
    borragine, le foglie tagliate (particolare, di cetriolo/calda, umida)
    carciofina, le foglie ta-gliate (amarognolo, acidulo/calda, secca)
    ruchetta, le foglioline intere (piccante, aromatica, amarina/calda, secca)
  • D) Gli aromi:
    dragoncello, le foglioline intere (caratteristico, forte, pungente/caldo, secco)
    aneto, le foglioline dei rametti teneri (caratteristico, dolceasprino, di anice/caldo, secco)
    salvastrella; le foglioline e i rametti teneri (acidulo, di mallo di noce/calda, secca)
    melissa, le foglioline intere (di lavanda, dolce pungente, acuto/calda, secca)
    menta, le foglioline intere (caratteristico, acuto/calda, secca)
Sistemare in insalatiere di grandezza adeguata, una per ogni commensale, strato su strato, nell'ordine in cui sono state indicate (ovviamente cominciando col sistemare A) in fondo all'insalatiera) insalatine, erbette, ed aromi, ordinandole con cura a strati regolari posati sofficemente, senza acquattare nulla in modo che ogni strato risulti ridondante e dai contorni non perfettamente definiti. Prendere poi una ciotolina e mettervi 2 cucchiaini di sale, quindi 8-9 cucchiai di aceto aromatico e, con una forchetta, sbattere bene fino a che tutto il sale non si sia sciolto completamente. Con un cucchiaio aspergere uniformemente di questo primo condimento nelle rispettive zuppiere le quattro composizioni di insalata. Lasciar macerare 4-5', poi condire ognuna con una quantità ragionevole, secondo il proprio gradimento, di olio aromatizzato, quindi servire in tavola. Va assunta così, senza che sia rigirata, in successione verticale, dalla menta (aromi) alla lattuga, così come l'itinerario vegetale percorso da Adone (l'antico, mitico dio greco) nello scorrere del suo "mito". Il mito della seduzione erotica, appunto.
Da sempre la tradizione euroccidentale tramanda il mese di agosto come il mese della trasgressione e della licenza erotica "… ora che Sirio dissecca il capo e le ginocchia … le donne son piene di desiderio…" come sottolineava Alceo di Lesbo (poeta greco, contemporaneo di Saffo) e perciò particolarmente inclini a lasciarsi andare alle vertigini sensuali.
Tant'è che era proprio in questo periodo dell'anno (sotto la costellazione del "cane") che nell'antichità si celebravano le "Adoniadi", feste orgiastiche e licenziose in onore di Adone e per rinverdire il suo mito.
Non è un caso dunque che anch'io, cuoco "ad voluptates propensus" abbia deciso di cominciare la serie di ricette di questo mese con "Il Giardino di Adone", insalatona composita di erbette e aromi di esaltante freschezza e di stimolante saporosità, proprio per sottolineare, rendere palpabile, l'attualità di questo mito seducente anche nelle odierne società tecnologiche industrializzate, nelle quali, una umanità esangue, devitalizzata dall'avvento delle macchine, desensualizzata dalla standardizzazione del gusto, appiattita dalla falsa illusoria, democrazia livellatrice, considera ormai la ricerca del piacere sensuale, una occupazione bassa, volgare o peccaminosa, dimentica che "Eros è kosmogonos" com'ebbe ad affermare Carl Gustav Jung, e che "l'erotismo è vicino alla vita, più vicino della filosofia, è energia creativa e potenza universale" secondo Marcel Duchamp, artista pur profeta di un'estetica tutt'intellettuale.
Per cui, basso e volgare, di gusto grossolano e privo di fantasia creatrice, si deve considerare colui che è incapace di cogliere simili "altezze" della sensibilità umana e confonde "erotismo" con "pornografia".
Restando indifferente tanto al "fascino" di una insalatina come questo mitico "Giardino di Adone" che all'insipienza di un piatto con quattro foglie d'invidia o di lattuga, tre fettine di pomodoro, due chicchi di sale e una goccia d'olio sopra (rigorosamente di semi, che non ingrassa), disdegnando perfino (troppo osè?) una macinatina di pepe e uno spruzzo d'aceto.

Una ricetta di Giuseppe Alessi
Fotografia di Kee-Ho Casati


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