| Giornata rinascimentale | ![]() |
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Il paese viene riportato ad epoca 1450 circa, e dentro le mura si muovono cittadini in costume: popolani, artigiani, commensali, guardie di palazzo, alabardieri, gabellieri delle casse del vicariato, notabili, la corte del Vicario con la Vicaria, nobili, cavalieri, dame e damigelle, nunzio apostolico, cacciatori, arcieri, cantori, ballerini, danzatrici, menestrelli, venditori ambulanti, frati, lavandaie, ricamatrici, musici, contadini, lebbrosi, pittori, giocatori di morra, dadi e dama, lanciatori di coltelli, mercanti, araldo, boia, e tanti altri. In alcuni punti del paese vengono allestite scene di vita con cittadini che si improvvisano attori. E' possibile degustare cibarie preparate secondo antiche
ricette ed La giornata scorre veloce in questo salto nel rinascimento fiorentino fino a "lo calar del sole", quando, in attesa dell'insediamento de lo novo Vicario il "Dì Otto" settembre, il Vicario uscente con la sua corte, offre un sontuoso banchetto al suo successore nella piazza ai piedi del maestoso palazzo de' Vicari |