Giornata rinascimentale

Da qualche anno la domenica che precede il "di otto" settembre viene effettuata una rievocazione storica all'interno dell'antico centro di Scarperia battezzata Giornata Rinascimentale.

Il paese viene riportato ad epoca 1450 circa, e dentro le mura si muovono cittadini in costume: popolani, artigiani, commensali, guardie di palazzo, alabardieri, gabellieri delle casse del vicariato, notabili, la corte del Vicario con la Vicaria, nobili, cavalieri, dame e damigelle, nunzio apostolico, cacciatori, arcieri, cantori, ballerini, danzatrici, menestrelli, venditori ambulanti, frati, lavandaie, ricamatrici, musici, contadini, lebbrosi, pittori, giocatori di morra, dadi e dama, lanciatori di coltelli, mercanti, araldo, boia, e tanti altri. In alcuni punti del paese vengono allestite scene di vita con cittadini che si improvvisano attori.

E' possibile degustare cibarie preparate secondo antiche ricette ed acquistare oggetti tipici realizzati artigianalmente servendosi della moneta corrente il "Fiorino Scarperiese" realizzato su disegno del Prof. Vittorio Collacchioni residente nella storica villa "Il Torrino" che per l'occasione apre ai figuranti ed al pubblico il suo splendido parco rinascimentale.

La giornata scorre veloce in questo salto nel rinascimento fiorentino fino a "lo calar del sole", quando, in attesa dell'insediamento de lo novo Vicario il "Dì Otto" settembre, il Vicario uscente con la sua corte, offre un sontuoso banchetto al suo successore nella piazza ai piedi del maestoso palazzo de' Vicari