Home Cuisine Landscape and nature Architecture and art Sport Accommodation Visiting Gadget Learning Arts and Crafts The way we were Organized tours Home Cucina Paesaggio e natura Arti e Mestieri Sport Accoglienza Visitare Gadget A scuola di... Architettura e arte Come eravamo Tour organizzati
Italiano
English
Cuisine
Cuisine
Visita il Mugello, culla dei Medici, a due passi da Firenze e le bellezze toscane
 

Typical products

 

 
 

Cialdino dei tufi

We apologize, the following text is not translated into English, click here for an automatic translation

Si tratta di una sfoglia sottilissima (cialda), circolare, dal diametro variabile dai 3-4 cm fino agli 8-10 cm. Ha color crema brunito e sapore fortemente caratterizzato dall’anice e dagli aromi propri del vino bianco fresco.

Con la farina, lo zucchero, il vino bianco dolce e l’anice si prepara una pasta che viene amalgamata fino alla giusta consistenza. Si predispongono quindi dei pezzi di pasta da allungare in "pici" dello spessore di un dito (lo spessore è direttamente proporzionale alla grandezza desiderata del cialdino). Il "picio" viene tagliato in bastoncini e con ciascuno di essi si forma una ciambellina da inserire in specifici stampi di ferro con andamento a forbice lunga o pinza, preventivamente riscaldati alla fiamma.Per la cottura del cialdino, gli stampi sono posti sul fuoco da entrambe le facce per circa mezzo minuto.

Gli stampi utilizzati per la preparazione del cialdino erano di solito personalizzati, recavano cioè al proprio interno delle incisioni in negativo (nomi o iniziali di nomi, soggetti grafici di diversa natura) per rilasciare sul cialdino l’immagine in positivo.

Il cialdino dei tufi non si colloca in una rete commerciale e distributiva; è un prodotto fortemente legato alla tradizione e alla storia del territorio grossetano, la sua realizzazione è esclusivamente artigianale. Per preparare il cialdino dei tufi, come vuole la tradizione, occorre utilizzare i vecchi utensili in ferro come si faceva un tempo e questo probabilmente è uno dei motivi che ne determina la produzione solo per autoconsumo.Ci raccontano che è possibile che durante alcune ricorrenze paesane le anziane del paese preparino i cialdini oppure mettano a disposizione dei più giovani gli "arnesi del mestiere" per poter offrire la tipicità di questo prodotto, ma si tratta senza dubbio di casi isolati e non rilevanti ai fini di una stima riferita alla commercializzazione del prodotto stesso.

Territorio interessato alla produzione Pitigliano, Sorano, Sovana, provincia di Grosseto.
Produzione in atto Attiva.
Materiali, attrezzature e locali utilizzati per la produzione • Utensili da cucina
• Stampi di ferro
• Forno
Texts and Pictures owned by Arsia and Regione Toscana reproduced upon authorization.

Picture by Derno Ricci
 
 
 
   
 
return to top of page
   
       
  Terra di Toscana

© All rights reserved Polimedia di Laura Fumoni
Via Landucci 39 - 50136 - Firenze - P.IVA 05575950489 - REA C.C.I.A.A. FIRENZE N. 559547
Press registration n. 5528 10/11/2006 - Editor Polimedia

 
  Advertising | About us | Contacts | Site search | Copyright | Privacy | Cookie policy